Raccontare storie infinite
Mostra delle tavole de “Il libro delle cose reali e fantastiche”, di Jutta Bauer e Katja Spitzer, Lapis Edizioni

Questo libro è un catalogo splendido e giocoso formato da 53 capitoli a cui hanno lavorato 60 illustratori per dar vita a 900 immagini, di cui una selezione sono in mostra. L’idea alla base di questo albo parte dalla constatazione dell’amore dei bambini, ma anche degli adulti, per gli elenchi, i cataloghi, le liste, le enumerazioni.
Il pubblico si troverà di fronte ad una vertigine di immagini che consentiranno alla mente di “volare”, di spaziare poeticamente, di cogliere somiglianze e concatenazioni tra forme, di stabilire legami, di individuare categorie e concetti, di continuare così il gioco dell’immaginare nuove possibilità.
Un libro ed una mostra che sono soprattutto un invito a guardare la realtà da diversi punti di vista, a gustare e confrontarsi con numerose variazioni su un tema, un esempio di come l’arte suggerisca sguardi aperti, molteplici e sempre diversi sulla realtà.
Un libro, infine, dove, pur senza parole si raccontano storie infinite, dove la rappresentazione va ben al di là del riquadro della pagina fino a farci sentire la vertigine dell’illimitato.
Attraverso questa mostra, il nostro intento è quello di mostrare la ricchezza dell’arte dell’illustrazione, la sua capacità di svelare scenari infiniti, il gusto per la varietà, l’umorismo e la bellezza di questo genere. Ci piacerebbe anche molto che, attraverso queste tavole illustrate, grandi e piccini, scoprissero il piacere di guardare le illustrazioni fino a stimolarli a realizzarne delle proprie.

 

 

 

 

 


Mostra di riproduzioni delle tavole illustrate da Vittoria Facchini, tratte dal libro “Mare Matto” di Alessandro Riccioni, Lapis Edizioni


“Mare Matto” , di cui qui in mostra una selezione di fineart delle tavole, è un abecedario di filastrocche in rima sulle creature che popolano il mare come l'acciuga vanitosa, l'orata pirata, il polpo ballerino e poi ancora paguri, aragoste, anguille, gamberi, pesci.
Vittoria Facchini, che nel 2006 ha vinto il Premio Andersen come migliore illustratrice dell’anno, spiega così come ha reso la lievità dell’ambiente marino: «Volevo richiamare l’acquosità del mare, per questo ho sovrapposto fogli di carta a fogli di acetato, rendendo prima trasparenti i materiali e poi passandoci sopra con un bel pennello intriso di colore mescolando macchie larghe di acquerello trasparente a tratti liberi di segno forte e guizzante».
Le immagini di Vittoria, dunque, assicurano un effetto “liquido” che ben si fondono con le parole di Alessandro Riccioni, che con ritmi cadenzati, riesce a srotolare rime e immaginari, conquistando i bambini con il suono della parola.
È sempre pulita
la grande balena:
si porta la doccia
in cima alla schiena
L’incontro di parole e immagini danno vita a scenari buffi e divertenti lasciando spazio alla dolcezza e al sorriso.
S’innamora la triglia
e fa gli occhi di fiamma,
al mio babbo assomiglia
quando guarda la mamma
In questo albo illustrato, inserito nella prestigiosa White Raven List 2016, si esprime un grande amore per il mare, per l’arte e il senso profondo di come la creatività possa aprire la mente e solleticare la nostra emotività, che si sa, è una risorsa essenziale per l’apprendimento profondo e consapevole.

 

 

 

 

 

 


L’infinito immaginario di Alicia Baladan
Mostra delle illustrazioni Alicia Baladan


Alicia Baladan è un’artista Uruguayana, illustratrice ma anche autrice a tutto tondo, che qui ci propone una selezione dei suoi lavori tratti dai libri:
- “El arbol de la risa” con i testi di Gioconda Belli, Zorro Rojo ed.;
- “Cielo Bambino”con i testi Alessandro Riccioni , Topipittori ed.;
- “La leggerezza perduta” con i testi di Cristina Bellemo, Topipittori ed.;
- “Una storia Guaranì”, testi e immagini di Alicia Baladan, Topipittori ed.
Immergersi nell’arte di Alicia Baladan è un’esperienza unica: leggerezza, equilibrio, mistero, silenzio e densità. E poi poesia. Tanta poesia.
Sa intrecciare abilmente il suo linguaggio figurativo, mai didascalico, con atmosfere oniriche che richiamano il realismo magico della sua terra.
La pienezza evocativa dei suoi lavori emerge anche dalle sue parole, quando descrive il foglio di lavoro ancora intonso: “Lo lascio bianco solo se lavorerò con il tratto sottile e nero altrimenti, faccio una campitura omogenea di acquarello ocra o te o caffè, per renderlo meno bianco”.
Abbiamo scelto Alicia Baladan come ospite del Picturebook Fest perché guardando le sue tavole si sente l’infinito, si percepisce in tutta la sua consistenza.
Entrare dentro il suo immaginario - fatto di inchiostro, matita, pennarelli Pantone e acquarelli- significa immergersi in mondi coralli, in velluti luminosi, in turchesi trasparenti, terre calde e abbracci verdi.
Il mondo di Alicia ce lo racconta lei così:
“Che tipo di storia sarebbero le mie illustrazioni? Una storia poetica, un po’ misteriosa e magari che fa strappare un sorriso. Il colore sarebbe quello del mare, variabile a seconda del cielo".

 

 

 


Inseguendo i segni del cielo
Mostra delle foto-fumetto tratte dal libro “Inseguendo i segni del cielo” di Arrigo Barbaglio, Valentina Edizioni


Arrigo Barbaglio viaggia sul doppio binario della fotografia d’autore e della scrittura romanzata.

Si definisce un artigiano della fotografia ed è per questo che non sottopone i suoi scatti a nessun ritocco.

A volte basta scostare un po' lo sguardo e accendere la fantasia per scoprire quali personaggi straordinari abitano i cieli delle nostre città.
Allora le mura dei palazzi, le nuvole e l'azzurro del cielo delineano figure nuove e singolari e i luoghi che conosciamo da sempre diventano orsi ballerini, aquile grigie e così via.
Nella selezione delle immagini, qui proposte in mostra, Arrigo ci invita ad avere occhi diversi per guardare la realtà che è sorgente e fonte di storie infinite e di stupore fantastico.
Autore a tutto tondo e dalla creatività spumeggiante, riesce ad elaborare un linguaggio nuovo ed immediato, privo di fronzoli e acuto, con cui ci introduce ai cieli sopra di noi.
In questo suo lavoro, infatti, Arrigo interpreta stralci di cielo racchiusi tra i tetti dei palazzi della città. E’ un invito ad alzare fisicamente lo sguardo ma anche metaforicamente: sollevare l’attenzione da ciò che è ovvio per cercare il senso nascosto e, in ultima analisi, la bellezza che ci circonda.

 

 



  

Orizzonti di viaggio: dalla cultura del viaggio al racconto delle migrazioni.
Mostra di libri illustrati e graphic novel della Libroteca d'Arte di LedA laboratori ospitata all'interno del Museo Storico di Lecce

a cura di Melania Longo

Dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017 > MUST- Museo Storico Città di Lecce > via degli Ammirati, 11

I desideri di viaggiare, conoscere, esplorare, hanno da sempre animato l'uomo, per necessità di sopravvivenza o semplicemente per abbattere le frontiere dell'ignoto.
Con l'avvento della fotografia e poi del cinema, i viaggi dei più noti esploratori sono stati documentati con immagini che hanno immortalato civiltà, volti, usi e costumi.
Attraverso questa mostra, si vuole tuttavia offrire un percorso, una ricerca lieve o avventurosa, o forse una fuga tra pagine illustrate che narrano del viaggiare nel senso più ampio e profondo del termine.
Una mostra come rappresentazione simbolica- e forse neppure troppo- di quello che è il più lungo e soprendente dei viaggi: la nostra vita.
Ecco allora libri sul viaggio nel tempo, viaggio nei sogni, viaggi fantastici e viaggi d'esplorazione, viaggi antichi e moderni, viaggi e racconti di migranti.
L'inaugurazione ovvero il 30 settembre prevede un workshop intotolato "Il libro è un viaggio. Rappresentazioni e narrazioni negli albi illustrati" a cura di Melania Longo, esperta nei linguaggi dell'illustrazione e Chiara Lorenzoni, autrice di libri per l'infanzia, entrambe ideatrici e curatrici del Picturebook Fest. Il workshop è inserito all'interno del programma di Lecce Festival della Letteratura.
L'illustrazione di Alicia Baladan è tratta dal libro, edito da Topipittori, "Storia Piccola" di Cristina Bellemo e Alicia Baladan.

 

 


 

       

 

 

Credits: ITC Advisor